Chi sono
Mi chiamo Tatiana Miroshina.
Vivo e lavoro in Italia dal 1999.
Sono analista esistenziale dell’intelligenza artificiale e dei processi di conoscenza, con un background imprenditoriale di lungo periodo e una pratica concreta nell’uso e nell’analisi dei sistemi di AI.
Il mio lavoro si colloca all’intersezione tra:
- riflessione esistenziale e filosofica
- utilizzo reale delle tecnologie di intelligenza artificiale
- responsabilità, decisione e contesto umano
Il mio percorso
Per molti anni ho operato come imprenditrice in Italia, fondando e gestendo una mia azienda: produzione, brand, vendite internazionali, e-commerce, processi amministrativi e organizzativi complessi.
Questo percorso mi ha dato una competenza fondamentale:
lavorare con sistemi reali, dove le decisioni hanno conseguenze concrete, economiche, umane e legali.
Oggi continuo a operare in ambito amministrativo e gestionale (Casa Vacanze e processi aziendali), affiancando a questa esperienza una linea professionale focalizzata sull’AI.
Il mio lavoro con l’intelligenza artificiale
Non considero l’intelligenza artificiale come una semplice tecnologia o come una moda.
La tratto come un ambiente cognitivo e operativo che modifica:
- il modo in cui pensiamo
- il modo in cui prendiamo decisioni
- il rapporto con la responsabilità
- la percezione del controllo e dell’autonomia
Lavoro con l’AI:
- come strumento di analisi e strutturazione
- come supporto ai processi decisionali
- come ambiente che richiede consapevolezza etica
- come fenomeno che solleva questioni profonde sul soggetto, sul linguaggio e sulla conoscenza
Ricerca e aggiornamento continuo
Il mio approccio non si basa su un singolo corso o certificazione.
Studio e analizzo:
- sistemi di AI e loro applicazioni reali
- normative europee (incluso l’AI Act)
- temi di etica, responsabilità e governance
- differenze culturali nell’uso delle tecnologie
- implicazioni esistenziali e cognitive dell’AI
Partecipo a percorsi formativi e di aggiornamento professionale in Italia, integrando costantemente teoria e pratica.
Posizione professionale
Non lavoro come “evangelista tecnologica” né come allarmista.
Il mio obiettivo è aiutare persone, professionisti e contesti organizzativi a:
- comprendere cosa stanno realmente usando
- distinguere tra supporto tecnologico e delega impropria
- mantenere responsabilità e capacità decisionale
- integrare l’AI senza perdere chiarezza, autonomia e senso
Le tecnologie non sostituiscono il soggetto umano.
Ma ne trasformano profondamente il contesto.
Nota importante
I contenuti di questo progetto sono spesso realizzati con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale
(testi, audio, analisi, materiali).
L’AI è parte del processo.
La responsabilità, il pensiero critico e la direzione restano umani.